Prima di entrare nel merito delle caratteristiche generali del linguaggio HTML, dobbiamo cercare di capire, almeno a grandi linee, che cosa accade quando apriamo una pagina internet. Tutti noi, accedendo ad una pagina web, pensiamo di fare qualcosa di piuttosto semplice e immediato; ciò è vero soltanto in apparenza, perché in realtà, dal punto di vista informatico, si tratta di un’operazione piuttosto complessa.
Vediamo quali sono le sue fasi principali e cerchiamo di capire quali "attori" vengono coinvolti in questo processo.

1. La prima operazione che fai per navigare su internet è sempre quella di aprire un browser, ovvero un programma che permette di aprire e visualizzare le pagine internet: sul desktop di ogni computer dovrebbe esserci l’icona di uno o più browser su cui cliccare per accedere a internet. Se stai studiando questa pagina sul tuo pc collegato a internet o sul tuo tablet, per accedervi hai sicuramente utilizzato un browser.

2. Il browser non contiene al suo interno nessuna pagina internet: tutte le pagine internet che tu vedi non sono contenute nel programma del tuo computer, perché, come sai, il tuo computer ha una memoria limitata, e quindi è impossibile che contenga tutte le pagine internet consultabili. Per questo motivo, quando richiedi di vedere una pagina internet scrivendo l'indirizzo sulla barra in alto, il tuo browser va a leggere cosa c’è scritto in uno dei tanti grossi computer sparsi nel mondo, chiamati server, che ospitano una quantità enorme di dati e in cui sono "immagazzinate" le pagine internet.

3. Quando richiedi di visualizzare un sito, il tuo browser si collega al server che contiene questa pagina e successivamente ottiene il permesso di leggere il file HTML di quella pagina. Quasi simultaneamente, dopo aver letto il codice di quella pagina, il tuo browser lo “traduce”, lo “trascrive” nella pagina che hai davanti agli occhi in quel momento. Il tuo browser, quindi, è come se fosse un “traduttore” che riesce a mostrarti quello che c’è scritto nel file HTML.