Il linguaggio HTML, quindi, non è un linguaggio di programmazione, ma è un linguaggio di formattazione: non serve infatti a dare delle istruzioni che il computer deve eseguire, né ad insegnare al computer a risolvere dei problemi complessi attraverso le opportune procedure; serve invece a organizzare dei contenuti (testi, immagini, suoni, video) e a fare in modo che il browser li disponga nel modo desiderato nella pagina internet.
Per capire che cosa si intende in generale per linguaggio di formattazione, è sufficiente che tu guardi la barra in alto che trovi in qualsiasi programma di videoscrittura (Microsoft Word oppure Open Office Writer): dovresti riuscire a vedere una barra che ti è familiare, e che ti permette di “dare una forma” (e cioè formattare) un testo secondo le tue esigenze, come ad esempio questa:


Usando i comandi presenti in questa barra, puoi scrivere nel tuo testo delle parole in grassetto o in corsivo, puoi scegliere il carattere, la sua grandezza, puoi decidere di allineare il paragrafo a destra o a sinistra, colorare il testo o sottolinearlo, creare degli elenchi e così via.
Il linguaggio HTML svolge una funzione per certi versi simile, soltanto che la ottiene inserendo nel documento di testo che vuole mostrare dei marcatori, ovvero delle istruzioni che serviranno a dare al browser comandi come “per questo testo metti il grassetto”, “qui colora la parola di giallo” oppure “qui inserisci una colonna di testo”.

Per questo HTML è un linguaggio di formattazione, perché fornisce al browser tutte le informazioni di cui ha bisogno per mostrare la pagina internet nel modo desiderato.